Sito personale di M&M
Breve viaggio nei Balcani.
Luglio 2008
Sognato da tempo , il viaggio a Sarajevo si è in effetti rivelato un’esperienza emozionante. La città bosniaca si è presentata ai nostri occhi semplicemente bellissima, con la misurata magnificenza dei palazzi austro-ungarici, con i locali e i caffè vissuti dalla gente, ma soprattutto con il quartiere musulmano che ha affascinato me e Michele a tal punto da diventare il nostro luogo preferito dove perdersi.
I segni della guerra sono ormai pochi, restano solo in alcuni palazzi, tutto è nuovo e pieno di vita e, forse suggestionati dal loro recente passato, abbiamo provato una forte ammirazione per la voglia generale di superare la paura. Scegliendo di prendere il traghetto ad Ancona abbiamo abbreviato il percorso, in questo modo infatti è stato possibile fare la prima tappa a Makarska, cittadina croata sul mare a cinque ore da Sarajevo, dove siamo arrivati già il secondo giorno, dopo una breve sosta a Mostar che è un gioiello turistico. Dopo i tre giorni passati nella città abbiamo visitato Dubrovnik e poi siamo risaliti via terra fino a Fiume dove abbiamo avuto il piacere di intrattenerci a cena con una famiglia di veneti che ce l’ha fatta ad entrare nella classe media. “Stupendo”, come avrebbe detto la signora, è stato tutto stupendo, compresa la carne di cavallo di Michele, però, di questo breve viaggio nei Balcani è Sarajevo che resta nella mente. I volti della gente, le moschee, il silenzio di questa straordinaria e romantica città offuscano tutto, anche la fatica delle nove ore di moto fatte in un giorno particolarmente caldo, la preoccupazione per un passaporto che non c’era e la tristezza dell’ultima sera.
Manola
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